Le piante di peperoncino non richiedono cure complicate e sono una vera gioia per gli occhi, oltre che per il palato. Quando maturano, i loro coloratissimi frutti, abbelliscono il terrazzo o le finestre di casa.

 

 Coltivazione in vaso

·         Scegliere un vaso di 20-40 cm di diametro e altrettanti di profondità. Buona norma è porre dei cocci o argilla espansa sul fondo del vaso per il drenaggio.

·         Per il rinvaso utilizzare del terriccio di buona qualità, mescolato a sabbia grossolana o perlite (15%).

·         Prestare attenzione che il pane di terra della piantina, al trapianto non sia troppo asciutto. Se necessario

·         irrigarlo prima di metterla a dimora.

·         Dopo il rinvaso pressare con cura il terreno vicino alle radici per farlo aderire meglio.

·         Posizionare in luogo molto luminoso, con almeno 6 ore di sole diretto al giorno.

·         Concimare al trapianto con un buon fertilizzante minerale granulare ternario (NPK), povero di Azoto (N)

·         e completo di microelementi (un cucchiaio per vaso di 20 cm), leggermente interrato, lontano da fusto e

·         radici. Volendo può essere miscelato preventivamente al terriccio prima del trapianto.

·         Irrigare uniformemente dopo il trapianto (circa un bicchiere di acqua per vaso da 20 cm). Limitare le annaffiature in marzo e aprile.

·         L’irrigazione deve essere ripetuta solo quando il terreno in superficie è ben asciutto, per evitare pericolosi

·         ristagni idrici o eccessi di vigore a discapito della produzione di frutti.

·         Fissare la pianta ad un tutore quando supera i 35 cm di altezza.

·         Potare i rami che si allontanino eccessivamente dalla “sagoma” della pianta.

 

 

La cascola dei fiori

Non preoccupatevi se una parte dei fiori cade prematuramente: si tratta infatti di un fenomeno del tutto fisiologico. Esistono tuttavia alcuni fattori di tipo ambientale che possono influire negativamente sulla vitalità dei fiori. Questi infatti tendono a cadere quando la pianta si trova in condizioni di sofferenza, come ad esempio in caso di eccessiva esposizione al sole o di temperature particolarmente elevate. Una notevole caduta di fiori può essere osservata anche nelle piante che non godono di sufficiente illuminazione oppure che soffrono per la mancanza di irrigazione o, al contrario, per un prolungato ristagno idrico nel terreno.

 

 

Raccolta e conservazione

La raccolta va effettuata quando i frutti sono completamente maturi, usate una piccola cesoia o le forbici per non danneggiare le piante.

La maturazione dei peperoncini avviene in piena estate e la raccolta può avvenire quando essi sono ancora acerbi oppure a maturazione completa. Una volta raccolti i peperoncini possono essere consumati freschi o conservati per qualche giorno in frigorifero. Il metodo più comune è rappresentato dall'essiccazione: i peperoncini vanno lasciati esposti alla luce del sole oppure essiccati artificialmente (nel forno elettrico o a gas). Una volta evaporata l'acqua, la loro durata è assicurata nel tempo e oltretutto i peperoncini secchi possono essere utilizzati per creare "collane" decorative da appendere ad esempio alle pareti della cucina. Queste colorate ghirlande si realizzano semplicemente infilando, con ago e filo, i peperoncini secchi in prossimità del picciolo.